Pittrice, Grafico, Incisore, Poetessa           

                                                               
 

Dal Corriere Laziale del 6 luglio 2004
Il ritratto della settimana : Anna Salvati Artista eclettica


E’ stata una delle sette fondatrici del movimento “ Donna Agrà”.

Tracciare un ritratto di Anna salvati non è certo un compito facile per chi, come il sottoscritto, a conferma del monito del trovatore provenzale Jaufrè Rudel “ Un’ amicizia fra un uomo ed una donna intellettuali è qualche cosa meno dell’amore, è qualche cosa piu’ dell’amicizia comune”, la segue dal primo incontro che risale al maggio 1977.

Nata nel 1948 sin dall’adolescenza rivelò una passione per tutto ciò che è cultura e, ultimati gli studi, sotto la guida del pittore Gastone Biggi intraprese l’attività artistica con delle tempere che entusiasmarono quanti ebbero occasione di ammirarle.

Nel 1976 iniziò la partecipazione a collettive promosse da vari Enti come si evince anche dal materiale documentario dell’Accademia de “ La Fucina” collocato nell’Archivio Bio – Iconografico della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. Molta strada ha percorso da quel lontano 1978 anno in cui, come si rileva dal “ Secolo d’Italia” (n.34 del 10 febbraio), meritò il Primo Premio per la grafica in una rassegna organizzata dal Centro Espansionistico Divulgazione Artisti Romani. Decisionismo e felice intuizione supportati da occhi magnetici fanno della Salvati una donna completa e la pongono alla attenzione di quanti, come lei, credono che i valori spirituali non debbano essere soffocati da quelli materiali. Oltre a questa testata diversi organi di stampa – tra cui “ Il Giornale del Mezzogiorno”, “Il Vantaggio”, “ L’Eco del Sud”, “ Il Messaggero”, “ Il Popolo”, “ Italia Sera”, “Vita” e altri,- si sono occupati di Anna Salvati in occasione di manifestazioni culturali nelle quali si è imposta e delle trenta personali allestite non solo nel Lazio, ma anche in Abruzzo.

Anche la poesia ha avuto un ruolo determinante nella sua vita di donna sensibile: infatti, come si desume dal quotidiano “ Il Tempo” nel 1978 (n.276 dell’8 ottobre), fu tra la ristretta rosa dei premiati nel certame” Francesca Mezzasalma” e nel tempo suoi componimenti poetici sono stati inseriti nell’antologia “ Canti oltre la Rete” e applauditi nel corso delle tornate del Cenacolo partenopeo “ Spadaro”.

Già presidente della Biennale d’Arte e Cultura di Poggio Nativo, Comune che il 19 settembre 1982 le conferì la Cittadinanza Onoraria, è stata una delle sette fondatrici del movimento “ Donna Agrà” voluto da Sante Monachesi ed attualmente è Direttore Artistico dell’Associazione Culturale “ Interteam Club”. Con l’offerta di sue opere ha arricchito i monte premi dei concorsi nazionali letterari intitolati alla pittrice Rosanna Zona e all’omonimo mio Avo, campione di tiro a segno, consentendo la realizzazione di un connubio tra letteratura ed arte. L’ammissione in Sodalizi Culturali, l’inclusione in repertori biografici fra cui “ Annuario Comed”, “ Le Muse”, “ Momenti e presenze italiane” e “ Un Anno d’Arte” nonché lusinghieri apprezzamenti di appartenenti al mondo culturale quali Renato Civello, Crescenzo Di Paola, Grazia Gasperoni, Sandra Giannattasio, Trento Nanni, Luigi Tallarico e Oreste Toscano sono la migliore testimonianza del valore artistico della Salvati.

Barone Raffaele Marino