Pittrice, Grafico, Incisore, Poetessa           

                                          
 

Oggi comincio una nuova vita


Oggi, nel capire chi veramente SONO e da dove sono venuto, che cos’è quello che sto facendo e quale sarà il mio fine, ho la forza, l’intenzione di lavorare, per me stesso…. per il mio benessere…. e la mia evoluzione.

Oggi è nata una nuova luce in me….

La mia coscienza si è espansa ed ho la sicurezza che affinerò, nel mio cammino, la ferma intenzione di guadagnare un posto nel COSMO, nel quale non ci siano carenze, né dolore, né pena, né solitudine, né nulla che mi impedisca di essere pieno di gioia e felicità.

Oggi la parola di Lui è fluita nel mio cuore per indicarmi cosa fare.

I saggi hanno posto nelle mie mani gli strumenti con i quali forgerò il mio benessere.

Non importa quanto tempo dedicherò a sradicare i miei comportamenti anteriori.

Farò un paradiso fiorito dove c’era solamente una selva oscura piena d’erbacce.

Oggi ho capito che il paradiso e l’inferno sono nella mia mente, e per questo devo lavorare, perché desidero la pace in essa.

 

Per prima cosa devo lavorare nel modo che segue:

la mia mente è popolata di pensieri, è fertile e creativa.

I semi che ho qui, hanno bisogno di appoggio per fiorire.

Come nel giardino dell’Eden originale, tutto ciò che è depositato in essa può essere una benedizione o provocarmi male.

Come in un comune giardino, le erbacce crescono da sole e queste soffocano ed uccidono le buone.

Un maestro ha detto: “Come l’uomo pensa nell’intimità del suo cuore, così è lui”.

Ciò che io metto nella mia mente è ciò che IO SONO, o, per meglio dire, è ciò che io credo di essere, è tutto ciò che mi succederà nella vita per la forza delle mie convinzioni.

Se semino pensieri di dolore e di rifiuto, io pianto nel mio giardino la convinzione di non essere amato.

Se semino le spine del dolore e della sfortuna, l’esperienza della vita sarà solamente di commiserazione di me stesso.

IO SONO colui che fabbrica i miei pensieri e SONO il giardiniere che coltiva la mia mente ed i miei pensieri.

Ciò che semino nella mia mente darà piante e fiori buoni e cattivi.

Come fanno tutti, anch’io parlo con me stesso.

Il mondo dei miei pensieri è pronto ad obbedire per riempirmi di ordini che faranno sì che la mia bocca ed il mio corpo formino un mondo di benedizioni o di maledizioni.

Le parole e le azioni, le opinioni e le convinzioni sono i prodotti del mio giardino, e, anche i semi ed il concime per coltivarlo.

Di modo che le piante, che qui crescono, si fortificheranno ogni giorno di piu’, spunteranno radici per diventare ogni giorno piu’ forti e la loro efficacia sarà sempre piu’ grande e questo…. lo so!.... è lo stesso sia per le buone che per le cattive.

La mia mente è piena di convinzioni, abitudini ed immagini.

Quando vedo l’espressione su un volto…. tendo a dire: “ Questo vuol dire che….” e se mi sembra che l’interpretazione mi sia favorevole, reagisco con soddisfazione e mi rallegro.

Ma se la mia interpretazione mi dice che l’espressione del volto è scortese, aggressiva o di rifiuto e di disapprovazione, io permetto che affiori un pensiero di sentirmi ferito e rimprovero la persona silenziosamente o con le parole.

 

Finora non mi ero reso conto che lo schema della mia interpretazione fosse cresciuto nel mio stesso giardino, cioè, nella mia stessa mente.

Non avevo preso coscienza che la fiducia e l’autostima ed il sapere che sono perfettamente giusto e molto amato sono fiori del mio stesso giardino.

A partire da oggi stesso, comincio una nuova vita.

Coltiverò un nuovo giardino e raccoglierò nuovi pensieri e convinzioni.

IO SONO il responsabile dei miei pensieri e sono convinto che dovrò parlare con me stesso come ho sempre fatto.

IO SONO il giardiniere maestro di me stesso.

 

A partire da adesso io potrò diventare piu’ responsabile delle mie convinzioni.

Così che, come mi sento ogni giorno sarà il risultato di ciò che penso di me stesso e degli altri.

Se trovassi che è molto difficile avere giudizi estremamente positivi ed armoniosi di me stesso e degli altri, è perché i piccoli fiori dell’autostima e dell’ammirazione, che ho piantato, sono soffocati dalle erbacce che ho piantato e nutrito.

Oggi comincerò a coltivare un nuovo giardino.

È il giardino della gioia…. di una nuova vita.

Il raccolto del mio giardino sarà: salute, agiatezza, bontà e buone relazioni, ed anche pace ed amore.

Il mio nuovo giardino si nutrirà di benessere e gioia, e metterà persone amorose sul mio cammino.

Ciò darà un nuovo significato alla mia vita.

L’allegria sarà permanente in essa.

 

Ho incontrato nel mio giardino erbacce rigogliose quando pensavo in termini di errori e limitazioni.

I semi si concimano attraverso la ripetizione e producono schemi di pensiero.

Le erbacce le annaffiavo e le nutrivo ogni volta che reagivo con il rifiuto, l’invidia ed il rancore.

Anche il mio nuovo giardino crescerà attraverso la ripetizione.

I nuovi pensieri formeranno e costruiranno nuovi schemi stimolanti, gioiosi e meravigliosi.

Farò di essi un’abitudine, che dovrà radicare in me.

Il mio nuovo giardino creerà una nuova vita per me e per tutti coloro che mi circondano.

Avrò un nuovo atteggiamento ed un nuovo modo di vedere me stesso ed il mondo intero.

 

Oggi comincerò a seguire una nuova abitudine. Creerò radici forti e profonde in quanto da oggi sarò un essere responsabile e mi atterrò al seguente programma:

leggerò ed ascolterò questo materiale la prima volta quando mi alzo, in modo che i primi pensieri del giorno determinino il mio stato d’animo e le mie aspettative, e farò in modo che siano risananti e che mi elevino verso la Fonte Divina del mio Essere.

Lo ripeterò a mezzogiorno ed a metà del pomeriggio.

La quarta volta lo rileggerò, od ascolterò il materiale, prima di coricarmi e così dormirò con i miei pensieri che ho scelto per il mio nuovo giardino.

Farò di questo materiale un alimento quotidiano di cui necessito per poter esistere.

 

Prometto a me stesso di realizzare il mio lavoro.

Non importa se lo faccio in silenzio od a voce alta, e così lo farò per trenta giorni consecutivi, senza smettere un solo giorno, poiché questo costruirà il mio nuovo giardino.

In questo mi impegno oggi.

Oggi comincio a coltivare il mio nuovo giardino e mi rendo responsabile che sia il piu’ bello.

So che i miei pensieri danno forma a ciò in cui credo e che ciò in cui credo dà forma a me stesso.

Oggi lo prometto a me stesso.

Non cambierò idea.

IO SONO sufficientemente forte per poter costruire il mio nuovo giardino e per sostenermi in ciò che ho promesso.

Oggi comincio una nuova vita e, per la Luce che mi è giunta, sono pieno di gratitudine.

 

         Anonimo